Articoli · 26 settembre 2024 · aggiornato a settembre 2026

Calamità naturali: polizze obbligatorie per le aziende

Il termine non è unico: è stato scaglionato per dimensione d'impresa e più volte prorogato. Le grandi imprese sono state le prime a doversi adeguare nella …

Le scadenze, che sono cambiate più volte

Il termine non è unico: è stato scaglionato per dimensione d'impresa e più volte prorogato. Le grandi imprese sono state le prime a doversi adeguare nella primavera del 2025, le medie dal 1° ottobre 2025, le piccole e le micro dalla fine del 2025 — con ulteriori differimenti disposti dal decreto Milleproroghe per alcune categorie. Prima di muoverti, verifica in che fascia rientra la tua impresa e quale termine si applica al tuo caso: su questo punto la norma è cambiata più volte in diciotto mesi.

In altre parole, non stipulare la polizza significa esporsi a rischi enormi: non solo la perdita diretta dovuta ai danni subiti, ma anche l’impossibilità di contare su supporti economici esterni.

Un passo verso la cultura della prevenzione

Questa novità normativa rappresenta un cambiamento culturale oltre che economico. L’Italia, storicamente, si è affidata agli interventi statali post-calamità, ma ora si vuole spingere le imprese verso una maggiore responsabilità e pianificazione del rischio.

Affrontare eventi estremi non sarà più un’improvvisazione basata sugli aiuti emergenziali, ma un percorso di prevenzione strutturato, in cui ogni azienda dovrà avere già previsto un “paracadute” assicurativo.

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